8.3: Abbreviazione per indicare la sintassi per i nomi dei FILE nel S.O. DOS: otto caratteri per il nome e tre per il suffisso.
8 BIT: Architettura di un computer la cui CPU elabora blocchi di 8 BIT parallelamente. Le istruzioni vengono codificate, preferibilmente, con multipli di 8 bit (es.: i computer costruiti con Intel 8080 o con Zilog Z80).
810:
Chipset Intel per scheda madre, con
BUS
a 100 Mhz, adatta ai processori Intel Pentium II Celeron e Pentium III. Include un acceleratore grafico per 2D e 3D e supporta la riproduzione MPEG-2.
Integra un RAMDAC da 230 MHz che permette risoluzioni fino a 1600x1200
PIXEL
a 85 MHz e può essere dotato (versione DC-100) di una
MEMORIA
cache supplementare da 4 Mb di tipo SDRAM a 100 MHz.
Utilizza il set di comandi grafici ISGA e la tecnologia DVMT.
80686: 80586: 80486:
80387:
Coprocessore matematico Intel, installato come opzione sulle schede madri con processore 80386, eseguiva in hardware calcoli in VIRGOLA MOBILE per applicazioni matematiche e scientifiche. In mancanza del coprocessore i calcoli dovevano essere eseguiti da un software emulatore, con evidente maggiore lentezza.80386:
Processore Intel introdotto nel 1985, il primo con BUS dati a 32 BIT e bus indirizzi a 32 bit, con pieno supporto MULTITASKING e supporto per MEMORIA VIRTUALE paginata e segmentata. E' stato utilizzato sui PERSONAL COMPUTER fino al 1991. Costruito progressivamente con diverse velocità di CLOCK, da 12 MHz a 33 MHz, con tecnologia CMOS da 0,8 micron e 275.000 TRANSISTOR. La concorrente AMD ne ha realizzato una versione a 40 MHz. E' stato prodotto con diverse varianti.80287:
Coprocessore matematico Intel, installato come opzione sulle schede madri con processore 80286, eseguiva in hardware calcoli in VIRGOLA MOBILE per applicazioni matematiche e scientifiche. In mancanza del coprocessore i calcoli dovevano essere eseguiti da un software emulatore, con evidente maggiore lentezza.80286:
Processore Intel introdotto nel 1982, installato sui PERSONAL COMPUTER IBM modello AT, con BUS dati a 16 BIT e bus indirizzi a 24 bit. Può utilizzare fino a 16 Mb di MEMORIA e un nuovo modo di esecuzione chiamato MODO PROTETTO. Offre un limitato supporto MULTITASKING, e MEMORIA VIRTUALE segmentata. Costruito progressivamente con diverse velocità di CLOCK, da 6 MHz a 20 MHz, con tecnologia HMOS e 134.000 TRANSISTOR.80186:
Versione modificata e migliorata dell'8086. Ha integrato alcune funzioni periferiche, prima residenti sulla scheda madre. Sono state aggiunte alcune istruzioni in più, tra cui lo shift multiplo. Non e' stata impiegata su PC commerciali.8088:
Versione dell'8086 con BUS dati ridotto ad 8 BIT, usata nei PERSONAL COMPUTER IBM di tipo PC, XT e compatibili con CLOCK di 4.77 MHz. Consentiva l'utilizzo di economiche periferiche ad 8 bit.
8087:
Coprocessore matematico Intel, installato come opzione sulle schede madri con processore 8086 o 8088, eseguiva in hardware calcoli in VIRGOLA MOBILE per applicazioni matematiche e scientifiche. In mancanza del coprocessore i calcoli dovevano essere eseguiti da un software emulatore, con evidente maggiore lentezza.8086:
Prima generazione delle CPU Intel x86, introdotto nel 1978, è stato il primo processore a 16 BIT di largo successo commerciale. Utilizzato nei PERSONAL COMPUTER DOS di tipo PC e XT, ha un BUS dati a 16 bit e un bus indirizzi a 20 bit. Può indirizzare fino a 1 Mb di MEMORIA. Funziona con CLOCK da 4 MHz a 12 MHz, alimentato a 5 Volt, contiene 29.000 TRANSISTOR.820:
Chipset Intel per scheda madre, con
BUS
a 133 Mhz, adatta ai processori Intel Pentium III, Coppermine e Katmai su
SLOT
1, Slot 2 (versione multiprocessore) e
SOCKET
370.
FSB a 100/133 MHz, supporta memorie RDRAM e SDRAM,
AGP
4x, Ultra-DMA/66, ECC, LCP ACPI,
APM,
SMB.
Velocità di 1.3 Gb al secondo.
8253:
8254: Versione migliorata dell'8253.
840: Chipset Intel per scheda madre multiprocessore, con BUS a 133 Mhz, per Pentium III. Supporta, come il 820, memorie RDRAM e SDRAM, AGP 4x, Ultra-DMA/66, ECC, LCP ACPI, APM, SMB.
8514: Vedi XVGA.
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Redazione continua, aggiornato 9.apr.2006 - Graditi commenti, suggerimenti e critiche
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