C Un linguaggio di programmazione che utilizza costrutti e strutture ad alto LIVELLO, ma che ha capacità di controllo a basso livello tipiche del linguaggio ASSEMBLY. Fu inizialmente creato da D.M.Ritchie come sviluppo del linguaggio B, creato da Ken Thompson autore del sistema operativo UNIX. Sviluppato nel 1972/73 presso i Bell Laboratories (USA) per essere utilizzato con i sistemi operativi Unix della DEC (Digital Equipment Corporation), e' un linguaggio formalmente non molto elegante ma consente di risolvere in modo efficace problemi molto complessi. E' strutturato e puo' operare anche a basso livello generando un codice macchina compatto e potente.
C++: Linguaggio di programmazione orientato agli oggetti creato da Bjarne Stroustrup e basato su un'estensione del linguaggio C.
C2B: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Business". E' la parte di e-commerce che consente ad un utente consumer di determinare il prezzo di un prodotto e/o servizio offerto da un'azienda.
C2C: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Consumer". E' l'attività di commercio elettronico che prevede lo scambio di prodotti e/o servizi tra utenti consumer presenti su INTERNET.
CA: Certification Authority. Vedi AC.
CA/CG: Acronimo di "Computer Animation/Computer Graphics".
CABLATO: Attributo delle funzionalità e delle procedure realizzate mediante circuiti dedicati.
CABLE COMMUNICATIONS: Qualunque sistema di trasferimento dell'informazione tramite filo (cavo).
CABLE MODE: Modem che trasmette i dati via cavo ad alta velocità, può raggiungere i 25 milioni di bit/secondo.
CABLE TELEVISION:
Una variante della televisione tradizionale. I segnali vengono trasmessi via cavo e qualche volta eterodinati o convertiti a frequenze più basse per una più efficiente trasmissione.
CACHE:
CACHING NETWORK:
Poter immagazzinare più copie di una informazione presente in
RETE,
in una locazione più vicina all'utente finale, al fine di velocizzare l'accesso al
WEB.
Vedi anche Quick Web e Cisco
CACHE.
CAD:
CAE: Acronimo di "Computer Aided Engineering". Ingegneria assistita dal calcolatore. Attività che riguarda l’organizzazione della produzione industriale assistita dall’elaboratore, tendente alla realizzazione di oggetti di qualita' totale. E' in relazione col CAD.
CAFM: Acronimo di "Computer Aided FACILITY Management".
CAG:
Acronimo di "Computer Assisted Guidance".
Tecnica che consente di conseguire in modo ottimale un obiettivo educativo mediante la costruzione di percorsi didattici personalizzati sulla base dei dati relativi alle caratteristiche individuali degli allievi.
Il CAG si utilizza quando un corso
CAI
non e' sufficiente allo scopo.
CAI:
CAL: Acronimo di "Computer Assisted Learning". Metodologia didattica, simile al CAI, che utilizza sistemi multimediali assisistiti dal computer. Ha larga diffusione in Gran Bretagna.
CALCOLATRICE:
Macchina in grado di effettuare calcoli aritmetici sulla base di operazioni impostate per mezzo di una
TASTIERA.
CALL:
CALL CENTER OPERATOR:
(e-commerce) E’ un incaricato dell’attività di assistenza, per lo più telefonica, al cliente, offrendogli supporto nelle diverse operazioni di acquisto su
INTERNET.
CALLBACK:
CALLERID: Usando questo servizio (funziona solo su linee digitali: cellulari GSM e dispositivi ISDN) è possibile sapere il numero di telefono di chi sta chiamando: il numero sarà visualizzato sullo schermo.
CALLOUT:
Una chiamata fatta dal sistema operativo o dal suo
AMBIENTE
o da un programma applicativo, a seguito di vari eventi, che può essere intercettata da altro software interessato sullo stato corrente del sistema.
Vedi anche
CALLBACK
ed
EXTERNAL DEVICE INTERFACE.
CAM:
CAMEL: Acronimo di "Customized Application for Mobile Enhanced Logic".
CAMPO: Field. Elemento informativo di base, costituito da dati omogenei, che ha un preciso significato all'interno di un DATA BASE. Piu' campi costituiscono un RECORD.
CAMUFFAMENTO: Strategia che un virus adotta per cercare di nascondersi.
CAN: Acronimo di "CANcel".
CANALE:
Linea indipendente di connessione su cui viaggiano le informazioni da un dispositivo di ingresso ad uno di uscita.CANALE ALFA:
E' un tipo particolare di CANALE presente in alcuni formati di immagini. È costituito da una copia a 8 BIT dell'immagine in cui sono salvate le informazioni relative alle maschere.CANCELBOT: Programma usato sui newsgroups di Usenet per cancellare messaggi gia' inviati. Dovrebbe servire all'autore di un messaggio del quale si e' pentito, per poterne fermare la diffusione. In effetti, dato che non esiste alcuna protezione, viene usato per cancellare messaggi che violano la Netiquette o col fine di impedire la discussione su un argomento che non e' gradito.
CANVASS: (e-commerce) PERIODO di vendita durante il quale si visitano tutti i clienti dell’azienda.
CAP: Acronimo di "Carrier Amplitude Phase-modulation".
CAPACIMETRO: Strumento in grado di misurare la capacità dei condensatori.
CAPACITA': Grandezza elettrica caratteristica del condensatore. Si misura in sottomultipli di Faraday.
CAPACITA' FORMATTATA: La capacita di memorizzazione realmente disponibile in un dispositivo di massa. E' la differenza dell'intera capacità meno la dimensione occupata dai dati utilizzati nel formattare i settori.
CAPEK KAREL: Scrittore ceco che nel 1917 conio' la PAROLA "robot" per indicare un automa meccanico in grado di svolgere lavori noiosi e ripetitivi. Il termine deriva dalla parola "robota" che significa "lavoro manuale senza intelligenza".
CAPSLOCK: Tasto "blocca maiuscole" nelle tastiere dei personal computers IBM e compatibili.
CAPTION: È una didascalia, un sottotitolo, ma anche un brevissimo testo che serve nel corpo del testo principale ad evidenziare i messaggi più importanti.
CAR: Acronimo di "Collect And Return".
CARATTERE DI CONTROLLO: Carattere, di solito non stampabile, che esegue una operazione specifica su un TERMINALE, una stampante o una linea di comunicazione (es. ritorno carrello, line feed, bell, escape).
CARBON COPY: Nella posta elettronica rappresenta un messaggio che viene spedito per conoscenza a più utenti.
CARDWARE: E' un programma FREEWARE, cioè liberamente utilizzabile senza limiti di tempo, con la differenza che l'autore invita gli utilizzatori soddisfatti del prodotto a spedirgli una cartolina illustrata, come segno di riconoscimento per lo sforzo compiuto.
CARICATORE: Loader. Programma di utilita' del sistema operativo che consente di trasferire dalla MEMORIA di massa alla MEMORIA PRINCIPALE un programma da eseguire.
CARIN: Acronimo di "Car Information and Navigation", si scrive "CarIN".
CARRELLO: (e-commerce) Software che, nell’ambito di un negozio virtuale, svolge le stesse funzioni di quello di un negozio tradizionale.
CARRIER:
Letteralmente: Portante.
SEGNALE
continuo di una data
FREQUENZA
adatto ad essere modulato con un secondo segnale (informazione modulante). Variando la frequenza, l'ampiezza o la fase viene trasmessa l'informazione.
CARRY:
CARRY FLAG: Flag nel quale viene memorizzato il BIT di riporto derivante dall'ultima operazione eseguita dal microprocessore.
CARRY LOOK AHEAD: Tipo di sommatore in cui sono esaminati gli ingressi a più stadi e simultaneamente sono generati gli appropriati riporti.
CAR/SEC:
Il numero di caratteri o
BYTE
trasmessi in un secondo nel corso di una trasmissione. In genere è la misura di velocità di stampa o dei terminali seriali.
CARTELLA:
CARTDRIGE: Cartuccia o contenitore contenente un nastro magnetico.
CARTUCCIA:
Cartridge. Elemento delle stampanti
LASER
o delle stampanti a getto d'inchiostro contenente il toner o l'inchiostro per la stampa. La cartuccia può essere a colori o nera. Quando si esaurisce deve essere sostituita.
CAS:
CASE: Involucro esterno che racchiude le componenti interne di un PC o di un dispositivo elettronico.
CASELLA DI RICERCA: Casella vuota (input text) dove è possibile inserire caratteri per una ricerca su di un database o altri tipi di archivi di dati.
CASH FLOW: (e-commerce) Il flusso di cassa generato dall’azienda in un determinato PERIODO di tempo.
CASH&CARRY: (e-commerce) Punto di vendita all’ingrosso in cui i clienti (esercenti) prendono direttamente i prodotti pagati in unica soluzione all’uscita.
CASSETTO CARTA: Contenitore per il supporto dei fogli delle stampanti. La capienza del cassetto varia generalmente da 50 a 500 fogli.
CASUALE: Random. Termine che indica la generazione automatica di numeri casuali.
CATALOGO: Catalog. Anche DIRECTORY. Elenco ordinato dei FILE memorizzati su una MEMORIA di massa.
CATENA DEL VALORE: (e-commerce) Concetto che esemplifica il rapporto tra cliente e fornitore interno ed esterno all’impresa nei processi di creazione del valore. La catena fornitore-cliente e il ruolo di ciascun componente della catena determinano il valore finale per il cliente.
CATTURA: Si tratta di programmi in grado di effettuare la cattura dello schermo o di una finestra dello schermo, intendendo la trasformazione in opportuno FILE immagine del contenuto dell'intero schermo o della finestra. In Windows, per catturare un’immagine dello schermo è sufficiente premere il tasto STAMP o PRINT. L’immagine viene così memorizzata temporaneamente negli Appunti, aprendo il programma Paint scegliere Modifica e poi Incolla. L’immagine verrà così incollata e sarà possibile modificarla.
CATV: Acronimo di "Community Antenna TeleVision". Vedi cable television.
CAV:
Acronimo di "Constant Angular Velocity".
CAVALLO DI TROIA:
CAVO:
Mezzo di trasmissione composto di fili di rame o fibre ottiche isolate da una copertura protettiva.
Alle alte frequenze, a causa dell'effetto pelle (skin effect), l'energia circola praticamente solo sulla superficie del conduttore, per cui è inutile utilizzare un materiale pieno, da cui il nome del termine.
CAVO COASSIALE:
CAVO COAX: Vedi CAVO COASSIALE.
CAVO DROP: Cavo utilizzato nel Thick Ethernet per la connessione di un dispositivo a un'unità di accesso multistazione. La lunghezza massima del cavo è di 50 metri.
CAVO IN FIBRA OTTICA: Usato nelle nuove tecnologie di trasmissione, invia impulsi di luce lungo fibre ottiche sottili. I segnali luminosi introdotti ad un estremo del cavo vengono riflessi dal rivestimento del cavo stesso e quindi condotti.
CAVO MODEM: Si tratta di un cavo speciale che serve a collegare due computer per comunicare senza la necessità di un MODEM.
CAVO PARALLELO: Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta parallela. Le informazioni vengono trasmesse mediante tanti fili disposti in modo parallelo. Può essere facilmente disturbato da interferenze esterne ma ha una buona velocità di comunicazione molto superiore al cavo SERIALE.
CAVO SERIALE: Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta SERIALE, non ha una grande velocità di comunicazione. Le informazioni vengono trasmesse mediante un solo filo.
CAVO SCHERMATO: Cavo protetto, attraverso schermature di metallo e una guaina di plastica o PVC, contro interferenze radio (RFI) o elettromagnetiche.
CBE:
Acronimo di "Computer Based Education".
Moderna metodologia didattica che, mediante il computer, si propone di sviluppare le qualita' contenute nel termine "education" che nell'accezione inglese comprende il significato italiano di "apprendimento" e di "educazione".
CBIOS: CBL:
CBS: Acronimo di "Business Critical Services".
CBT: Acronimo di "Computer Based Training". Moderna metodologia didattica tesa a migliorare i processi di apprendimento mediante PERSONAL COMPUTER. A differenza del CAI in cui l'itinerario didattico e' abbastanza rigido, nel CBT e' lo studente a scegliere cosa studiare sulla base delle sue necessita'.
CCC: Acronimo di "Chaos Computer Club".
CCD:
Acronimo di "Charge Coupled Device". Dispositivo ad accoppiamento di carica. Sensore ottico molto usato nelle fotocamere digitali.
CCITT:
CCM: Acronimo di "Capital Children Museum". Nome del museo dei bambini di Washington, finanziato da imporatanti aziende informatiche e dal governo americano, nel quale, mediante le piu' avanzate tecnologie dell'informazione, ogni visitatore puo' imparare o approndire qualsiasi argomento. Possiede anche una notevole raccolta di software didattico. Al CCM si tengono anche corsi di aggiornamento per insegnanti, genitori, funzionari pubblici.
CCSDS: Acronimo di "Consultative Committee for Space Data Systems".
CCE: Acronimo di "Concurrent Command Engine".
CCS: Acronimo di "Common Communications Support".
CD: Acronimo di "Carrier Detect". SEGNALE rilevato dal MODEM indicate la presenza del segnale di portante per informare ilcomputer che è pronto per la trasmissione.
CD-DA: Acronimo di "Compact Disc-Digital Audio".
CD-E: Acronimo di "Compact Disc-Erasable".
CD-I: Acronimo di "Compact Disk Interactive. Disco ottico, basato sulla tecnologia del CD-ROM, che consente di memorizzare qualsiasi tipo di informazione (testi, disegni, foto, brani musicali, filmati, parlato...) in un contesto interattivo. Il CD-I e' uno strumento utilissimo nella didattica ipermediale ed e' in grado di utilizzare anche apparecchiature domestiche come il normale TV-color e l'impianto HI-FI. L'Enciclopedia Britannica ha prodotto su CD-I una versione della "Compton Multimedia Encyclopedia".
CD-MRW: Acronimo di "Compact Disc-Mount Rainier reWritable".
CD-R: Acronimo di "Compact Disc-Recordable".
CD-RAM: Acronimo di "Compact Disc-Random Access Memory".
CD-ROM: Acronimo di "Compact Disc-Read-Only Memory".
CD-RW: Acronimo di "Compact Disc-reWritable".
CD-WO: Acronimo di "Compact Disc-Write Once".
CD-XA: Acronimo di "Compact Disc-Extanded Architecture".
CD AUDIO:
Disco magneto-ottico ideato per memorizzare tracce sonore di alta qualità.
CD ROM:
CD ROM DRIVE: Drive esterno o interno che, tramite un LASER, permette la lettura di un CD-ROM. I primi lettori CD(1x) avevano una velocità di lettura di 150 Kb/s. Oggi i lettori raggiungono velocità decisamente più alte che, però, sono espresse con riferimento al primo modello. Un CD(24x), ad esempio, arriva a 3600 Kb/s, 24 volte il primo modello. Il mercato propone via via velocità crescenti: 36x, 48x, etc. CD WORM Acronimo di "Compact Disk Write Once-Read Many". Compact disk una scrittura, piu' letture. Disco ottico ad alta capacita' che consente all'utente di registrare i dati una sola volta in modo definitivo. In fase di lettura puo' essere utilizzato come un CD-ROM.
CDA: Acronimo di "Circuito Dati Analogico". Identifica una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione analogica dei dati.
CDC:
Acronimo di "Certificate Distribution Center".
CDF:
CDMA: Acronimo di "Code Division Multiple Access". Una tecnologia per trasmissione DIGITALE di segnali radio tra un telefono mobile ed una stazione base.
CDML: Acronimo di "Claris Dynamic Markup Language". Serie di comandi aggiunti dalla Claris all'HTML, per permettere l'inserimento in una normale pagina WEB di dati presi da database Filemaker.
CDN: Acronimo di "Circuito Dati Numerico". Rappresenta una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione DIGITALE dei dati.
CDPD: Acronimo di "Cellular Digital Packet Data".
CDS: Acronimo di "Current DIRECTORY Structure". Il RECORD dati usato da DOS per tenere traccia della directory corrente su un drive. Se il drive è valido, in RETE, SUBSTituted, JOINed, o altre informazioni pertinenti. La FUNZIONE 52h (INT 21h) si occupa di tali questioni.
CDSA: Acronimo di "Common Data Security Architecture".
CDS/ISIS: Acronimo di "Computerized Documentation Service/Integrated Set of Information". Software potente e versatile di "information retrieval" prodotto dall'UNESCO che e' in grado di gestire in modo ottimale patrimoni documentali.
CE: Acronimo di "Compute Elements".
CEDA: Acronimo di "Central European Data Agency".
CEI: Acronimo di "Comitato Elettrotecnico Italiano". Corrisponde all'IEC.
CELL SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI CELLA.
CELLA: Quadrato che rappresenta l'intersezione tra una riga e una colonna, in una tabella o in un programma di tipo "Foglio di calcolo".
CELLA DI MEMORIA: Storage cell. Minima unita' di MEMORIA che, in base al tipo di computer, puo' contenere un carattere, una informazione binaria o una PAROLA.
CELLULAR: Un sistema di telefonia senza fili che utilizza una griglia di cellule, ciascuna comprendente trasmettitorri, ricevitori ed antenne. In origine sviluppata con tecnologia analogica, oggi si è ormai affermata con tecnologia DIGITALE.
CEMA: Acronimo di "Consumer Electronics Manufacturers Association".
CEN: Acronimo di "Comitee Europenne de Normalisation". Corrisponde all'IEC e ISO.
CENTO: Acronimo di "Central Treaty Organization".
CENTRAL PROCESSING UNIT: Unità centrale di processo. CPU. Parte di un sistema di calcolo che comprende le unità logico-aritmetiche, le unità di controllo, i generatori di sincronismo, le interfacce per memorie e dispositivi di I/O.
CEO:
Acronimo di "Chief Executive Officer".
CERN:
CERT-IT: Associazione italiana fondata nel 1994, appartenente al Computer Emergency Response Team International, che si occupa delle problematiche italiane sulla sicurezza in INTERNET e anche di CRITTOGRAFIA.
CERTIFICATI: Una tecnica di sicurezza che permette assieme alla firma DIGITALE di autenticare il messaggio (assicurando che il mittente e' chi dice di essere). Infatti la firma elettronica rende sicuro un messaggio solo se: la chiave privata del mittente non e' stata alterata e il destinatario e' in possesso della vera chiave pubblica del mittente. Il certificato convalida la chiave pubblica del mittente tramite la garanzia di un'autorita' esterna. Al momento attuale questa "autorita' esterna" di convalida viene ottenuta sia con un'organizzazione gerarchica di organismi (modello X.509) che si convalidano l'un l'altro sia attraverso il modello "web of trust" del PGP (Pretty Good Privacy) dove la convalida e' fatta dagli stessi utenti. Nel caso del modello X.509 abbiamo una gerarchia di certificati a partire dalla CA (Certification Authority) di base (root ca) per finire con i certificati dei singoli utenti.
CERTIFICATION AUTORITY: Soggetto pubblico o privato con facoltà di certificare l’autenticità della firma DIGITALE apposta su un determinato documento e l’associazione di tale firma a un determinato individuo.
CERTIFICATO DIGITALE: (e-commerce) Documento che permette l’identificazione e l’accreditamento di un soggetto presso la comunità virtuale; tale documento è fornito da entità esterne che fungono da garanzia rispetto a terzi.
CESNET: Acronimo di "Czech Educational and Scientific NETwork".
CETI: Acronimo di "Communication With Extraterrestrial Intelligence".
CF: Acronimo di "Compact Flash".
CFML: Acronimo di "ColdFusion Markup Language".
CFV:
Acronimo di "Call For Votes". Fase durante la quale vengono raccolti i voti per creare un nuovo
NEWSGROUP.
CGA: CGI:
CGM:
Acronimo di "Computer Graphic Metafile". E' uno standard grafico per il WEB definito in vari modi da ANSI, OSI, NBS. A causa delle diverse definizioni talvolta produce risultati inattesi, ma a differenza dei formati GIF e JPEG prevede però uno standard internazionale documentato.CHANGE MANAGER: (e-commerce) Colui che studia l’impatto del nuovo business CANALE in azienda ipotizzando le modalità di assorbimento e di gestione di tale impatto.
CHANNEL:
Una particolare
BANDA
di frequenze che viene occupata da un
SEGNALE
o da una conversazione bidirezionale.
CHAP:
CHAR:
Tipo di variabile definito in alcuni linguaggi. Vedi anche CHARACTER.CHARACTER:
Singola lettera, numero o simbolo usato per rappresentare l'informazione.CHAT:
"Chiacchiera" in Inglese. Comunicazione via RETE con uno o più utenti in modalità testo.CHAT LINE: Ambiente virtuale dove è possibile svolgere un’attività di CHAT.
CHECK: Controllo. Procedura o operazione che consente di verificare il buon funzionamento dell'hardware o del software.
CHECK BIT:
Letteralmente
BIT
di controllo. Cifra binaria usata a scopo di controllo, ad esempio il bit di parità.
CHECKSUM:
CHIAMATA AUTOMATICA:
E' la caratteristica che consente al
MODEM
di aprire una linea telefonica per una nuova chiamata. Avviene con l'invio di serie di impulsi o di suoni che rappresentano il numero memorizzato da chiamare.
CHIAMATA DI PROCEDURA REMOTA:
CHIAVE: Informazione che consente d’identificare e reperire un RECORD o un insieme di dati all’interno di un archivio.
CHIAVE DI CODIFICA: E' un numero segreto e unico per la codifica e la protezione dei dati.
CHIAVE HARDWARE: Dispositivo di protezione per assicurare che un programma o un computer non vengano avviati senza autorizzazione. In genere garantisce la protezione del software da duplicazioni abusive.
CHIAVE PRIMARIA: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche, destinato a essere conosciuto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma DIGITALE sul documento informatico o si decifra il documento informatico in precedenza cifrato mediante la corrispondente chiave pubblica.
CHIAVE PRIVATA: In un sistema di CRITTOGRAFIA a chiave pubblica, è il codice a conoscenza del solo privato che ne sia proprietario.
CHIAVE PUBBLICA: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato a essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma DIGITALE apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche o si cifrano i documenti informatici da trasmettere al titolare delle predette chiavi.
CHIAVI ASIMMETRICHE: Coppia di chiavi crittografiche, una privata e una pubblica, correlate tra loro ed utilizzate nell’ambito dei sistemi di validazione.
CHIOCCIOLA: E' il nome popolare per indicare il simbolo @ (at) utilizzato negli indirizzi di posta elettronica per separare l'identificativo dell'utente dal nome del dominio del computer.
CHIOSCO TELEMATICO:
PC indipendente che fornisce informazioni al pubblico, generalmente tramite display multimediale.
CHIP:
CHIPSET: Insieme di CHIP specializzati per la realizzazione di una determinata apparecchiatura elettronica. Ad esempio l'insieme dei chip principali costituenti l'architettura di una scheda madre di un computer.
CHIUDERE A CHIAVE: Proteggere informazioni da possibili cancellazioni o riscrittuire. Impedisce l’accesso ad un’area di MEMORIA da parte di utenti non autorizzati.
CHTML: Acronimo di "Compact Hyper Text Markup Language".
CIA: Acronimo di "Central Intelligence Agency".
CIBERCAFE':
Locale pubblico (bar o simili) che mette a disposizione dei clienti alcuni computer abilitati all’uso di
INTERNET.
CIBERNAUTA:
CIBERNETICA:
Dal greco "kybernetes" = nocchiero. Scienza che studia i modelli dei sistemi di comunicazione biologici e meccanici.
Il termine, introdotto nel 1945 dallo scienziato americano N. Wiener, indica la scienza che studia in modo comparato i processi di controllo e di comunicazione che sono alla base del funzionamento delle macchine,
degli esseri viventi e delle organizzazioni sociali.
Ha lo scopo di costruire macchine capaci di imitare il funzionamento del cervello umano; e' legata, percio', agli studi sulla intelligenza artificiale ed alla robotica.
CIBERSPAZIO:
CIC:
Acronimo di "Counter Intelligence Corps".
CICLO:
CICS:
Acronimo di "Customer Information Control System". Sistema di controllo per le informazioni clienti. Un sistema di monitoraggio IBM per le comunicazioni.CIDR: Acronimo di "Classes InterDomain Routing".
CIE: Carta di Identità Elettronica .
CIF: Acronimo di "Cells In Frames".
CIFRATURA: Detta anche encryption, è una tecnica che permette di assicurare la riservatezza di un messaggio. Quella a chiave pubblica si basa sul fatto che ogni persona prima di scambiare messaggi cifrati si procura due chiavi generate nello stesso tempo: una chiave privata e una pubblica. La chiave pubblica e' resa disponibile a chiunque voglia inviare informazioni protette. Il mittente cifra con la chiave pubblica del destinatario. Il destinatario decifra con la propria chiave privata. Con una metafora: la chiave pubblica e' come il lucchetto aperto di una scatola che viene data al mittente ed una volta che questi ha chiuso il messaggio nella scatola solo il destinatario, che ha la chiave del lucchetto (la chiave privata) puo' leggerlo.
CILEA: Acronimo di "Consorzio Inter Universitario Lombardo per la Elaborazione Automatica". Struttura pubblica delle universita' della Lombardia che dal 1975 favorisce e promuove le applicazioni dell'informatica principalmente nel mondo scientifico universitario. Gestisce il DATA BASE bibliografico ALICE con un proprio linguaggio di interrogazione che e' in grado di fornire il catalogo di tutti i libri, giornali e periodici italiani.
CIM: Acronimo di "Computer Integrated Manufacturing". Produzione completamente integrata tramite computer.
CINECA: Contrazione di "Consorzio INntEruniversitario di CAlcolo". Ente di ricerca di Bologna che possiede un supercomputer del tipo CRAY-1 e dispone del sistema di ISTRUZIONE programmata PLATO, accessibile per via telematica.
CIPA: Acronimo di "Camera & Imaging Products Association".
CIRC: Acronimo di "Cross Interleave Reed Solomon product Code".
CIRCUIT SWITCHING:
Vedi
COMMUTAZIONE DI CIRCUITO.
CIRCUITO INTEGRATO: CIRCUITO LOGICO:
CISCO:
Azienda produttrice di apparati per il networking.
Negli ultimi dieci anni Cisco Systems è diventato sinonimo di
INTERNET,
dal momento che i suoi
ROUTER
sono stati usati dagli
ISP
e dalle principali aziende per creare l'infrastruttura che ha reso onnipresente il
WEB.
CISC:
CISCO
CACHE
ENGINE:
Un'applicazione che consente di ridurre i costi di utilizzo della Wan accelerando l'accesso al
WEB.
Vedi anche Caching.
CIV: CLASS:
CLASSE:
Vedi
CLASS.
CLEAR:
CLI: Acronimo di "Common Language Infrastructure". Insieme di codifiche .net indipendenti da piattaforma e hardware.
CLICK: Ma anche clic. L'azione di premere/rilasciare un pulsante del mouse. Es.: memorizzare con un click. Nell'ambiente Windows, un doppo click rapido attiva un programma applicativo.
CLICK-THROUGH: Indica l'azione che l'utente di una pagina WEB compie quando clicca su un BANNER.
CLICK-STREAM:
Con questo termine si intende il totale di pagine vistate dall'utente nel sito raggiunto grazie al click-through.
CLIENT:
CLIENT/SERVER: Metodologia che consente la gestione di servizi secondo la quale un processo o un gruppo di processi (oppure un computer) detto SERVER, accede direttamente alle risorse, mentre altri processi (oppure computer) detti CLIENT si contendono queste risorse in modo concorrente inviando le richieste al server.
CLIP: Acronimo di "Component LIBRARY Integration Package".
CLIPART: Immagine stilizzata, fornita insieme ad un programma, utilizzata per decorare i documenti.
CLIPBOARD.:
Area di MEMORIA dove il sistema operativo inserisce dei dati temporaneamente per poi recuperarli quando è richiesto. Molti programmi fanno uso della Clipboard (o Appunti).CLIPPER: Particolari circuiti che trasferiscono in uscita la tensione (senza alterarla), presente agli ingressi, solo se compresa tra un minimo e un massimo prestabiliti; in caso contrario la tensione in uscita assume i valori minimi e massimi stabiliti.
CLNS:
Acronimo di "Connection-Less Network Service". Traducibile in Servizio di RETE in modalità senza connessioni. In opposizione a CONS.CLOCK:
Generatore di impulsi a FREQUENZA fissa che sincronizza tutte le operazioni nei sistemi digitali.CLOCK TICK: Segnale attivato ogni 1/18.2 di secondo, o approssimativamente ogni 55 millisecondi. E' la cadenza con cui viene interrotto il CLOCK di sistema in un PC. Tale misura deriva dalla divisione di 1.19 MHz (1/4 del clock originale del primo PC: 4.77 MHz) per 65536 (il più alto divisore impostabile sul CHIP timer 8253/8254).
CLONARE: Utilizzare un apposito strumento per copiare aree di PIXEL da una zona di un'immagine ad un'altra, o da un'immagine ad un'altra. Può servire a cancellare determinati oggetti situati su sfondi abbastanza uniformi, in modo da rendere inavvertibile l'operazione di ritocco effettuata.
CLR:
Acronimo di "Common Language Runtime". E’ il motore che esegue tutte le applicazioni .NET
CLUSTER:
CLUT: Acronimo di "Color Look-Up Table".
CLV: Acronimo di "Constant Linear Velocity".
CM: Acronimo di "Configuration Manager".
CMC: Acronimo di "Computer Mediated Communication". Area di ricerca che si colloca all'intersezione tra le teorie della comunicazione e la ricerca tecnologica sulle reti. Anche se le origini di questo orientamento sono da ricercare negli anni ’60, è sul finire degli anni '80 e nei primi anni '90, in concomitanza anche con la diffusione di INTERNET e del WEB, che la CMC conosce la sua espansione.
CMI:
Acronimo di "Computer Managed Instruction". Metodologia didattica, di ispirazione skinneriana, in cui il computer viene utilizzato come una macchina per misurare e per registrare l'apprendimento,
secondo tecniche docimologiche, del singolo studente e del sistema formativo nel suo insieme. Le tecniche CMI fanno largo uso di film, libri, registratori, videocassette.
CMIP: CML: CMOS: CMOS RAM:
CMRR: Acronimo di "Common Mode Rejection Ratio".
CMRS: Acronimo di "Commercial Mobile Radio Service".
CMS: Acronimo di "Color Management System". Indica un sistema che ha lo scopo di assicurare che i colori restino sempre gli stessi, indipendentemente dalla periferica o dal mezzo utilizzato per visualizzare i colori.
CMSS: Acronimo di "Creative Multi-Speaker Surround".
CMY:
Acronimo di "Cyan/Magenta/Yellow".
CMYK:
C/N: Contrazione di "Carrier-to-Noise Ratio". Rapporto portante/rumore.
CNITE: Centro Nazionale Italiano di Tecnologie Educative. Associazione, promossa nel 1970 dal FORMEZ, che progetta e organizza corsi di formazione a distanza, sussidi per handicappati, software didattico. Ha una DATA BASE sulle scienze dell'educazione ed e' uno dei gestori nazionali del sistema EUDISED del Consiglio d'Europa.
CNR: Acronimo di "Communication Network Riser".
CNUCE: Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico. Centro di ricerca dell'universita' di Pisa, dotato di potenti elaboratori, istituito per offrire alle universita' ed agli altri istituti scientifici italiani un valido strumento per la soluzione di problemi complessi. Fra i primi lavori eseguiti ricordiamo l'analisi lessicale della Divina Commedia e il Vocabolario storico della lingua italiana dell'Accademia della Crusca.
CO: Acronimo di "Connection Oriented". Servizio orientato alla connessione, connessione diretta del protocllo TCP oppure ATM tramite circuito virtuale realizzato dai ROUTER (vedi), a differenza del circuito fisico delle linee telefoniche.
COAST: Acronimo di "Cache On A STick".
COBOL: Contrazione di "COmmon Business Oriented Language". Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO, orientato ad applicazioni amministrative e commerciali, sviluppato tra il 1959 e il 1961 da un gruppo di programmatori dell'universita' di Pennsylvania (USA). Cobol e' un linguaggio prolisso, simile alla lingua inglese, che utilizza funzioni matematiche semplici. E' specifico per la gestione di grandi quantitativi di dati, ha bisogno di memorie di massa di grande capacita' e opera con difficolta' in presenza di algoritmi complessi. E' un linguaggio standard che consente ai programmi scritti in Cobol di girare su diverse macchine.
COCOM: Acronimo di "Coordinating Committee".
COCOT: Acronimo di "Customer Owned Customer Operated Telephone".
CODA:
Sequenza di procedure o informazioni che aspettano l’esecuzione della loro specifica operazione (elaborazione, cancellazione ...). Equivalente dell'inglese queue.
CODE: CODEC:
CODEPAGE: Tabella Codici, ogni carattere o font e' contraddistinto da un valore decimale che lo identifica all'interno della sua tabella codici. Per esempio nel codice ASCII il carattere A corrisponde al numero decimale 65. L'unica convenzione valida per tutte le piattaforme e' appunto il codice ASCII standard (a 7 bit), ovvero i caratteri dal n. 0 al n.127. Sono escluse le lettere accentate ed i segni tipici di ciascuna lingua. Le tabelle codici sono definite univocamente all'interno di alcune convenzioni internazionali, diversificate per la lingua e conseguente modo di scrittura e corrispondenza sulla TASTIERA e per il tipo di sistema su cui operano. In Italia generalmente e' in uso la tabella codici 437 o 850, valida per la maggior parte delle piattaforme Intel.
CODEX VIGILANUS: Antichissimo codice, scritto nel 976 dopo Cristo nel convento di Albelda (Spagna), che rappresenta la piu' antica testimonianza dell'uso di cifre indo-arabe in Europa.
CODICE: Sinonimo di linguaggio, insieme di istruzioni usate per realizzare un programma.
CODICE A BARRE: Bar CODE. Sistema di codifica per la stampa di caratteri alfanumerici mediante configurazioni di barre parallele di vario spessore e distanza. Il codice a barre viene interpretato automaticamente mediante appropriati sensori: penne ottiche, pistole LASER, SCANNER. Si utilizza, tra l'altro, nei grandi magazzini per l'identificazione dei prodotti commerciali e per la lettura del loro prezzo di vendita.
CODICE CROMATICO: (e-commerce) L’insieme di colori della confezione che favorisce il riconoscimento del prodotto in essa contenuto e della sua destinazione.
CODICE DEL CARATTERE: Rappresenta uno specifico carattere alfanumerico o di controllo in un insieme di caratteri, come per esempio l'insieme ASCII.
CODICE DI CONTROLLO: E' una sequenza di caratteri usata per il controllo hardware di stampanti, MODEM e video. È conosciuto anche come stringa di setup o sequenza di setup.
CODICE MACCHINA: Machine CODE. Termine che indica la traduzione di una ISTRUZIONE di un programma in codice binario.
CODICE OPERATIVO: E', in genere, il primo BYTE che costituisce una ISTRUZIONE in codice macchina. Serve ad identificare l'istruzione e ad specificarne la forma di indirizzamento.
CODICE PERSONALE DI RETE: Password usata per collegarsi ad una RETE in modo da tenere le proprie informazioni riservate.
CODIFICA:
Codification. Sistema di traduzione per la rappresentazione di dati. Trasformazione di un
ALGORITMO
o di un diagramma di flusso in un programma elaborabile dal computer allo scopo di risolvere un problema.
COLD SOLDER JOINT:
COLLEGAMENTO: Immagine di un FILE riportata sulla scrivania di un sistema operativo.
COLLEGAMENTO IPERTESTUALE: Collegamento non lineare e non gerarchico tra due documenti. Riferimento visualizzato come testo o come immagine, in un documento HTML. Viene chiamato anche LINK. Esso collega a un'altra posizione all'interno della stessa pagina (definita da un segnalibro), o in un altro documento sul WEB. Facendo clic su un collegamento ipertestuale si passerà all'altra posizione o al documento collegato. Vedi Ipertesto.
COLLEGATORE: Applicativo che produce un programma in formato macchina o che può esser eseguito direttamente dall’elaboratore.
COLLETTORE: Uno dei tre terminali di un TRANSISTOR BJT.
COLORE ESADECIMALE: In HTML è un metodo di rappresentazione del colore formato da tre valori BYTE, uno per ciascuno dei tre colori base RGB. Es. #4080FF rappresenta un colore formato da 25% (40/FF) di Rosso, 50% (80/FF) di Verde, 100% (FF/FF) di Blu.
COLORI: Sono i colori che vediamo nell'immagine presente nel nostro MONITOR, vengono prodotti mediante la combinazione dei tre colori base proiettati sullo schermo, in numerose sfumature a seconda della potenzialità della scheda video. Oggi una scheda video è in grado di mostrare almeno 16 milioni di colori.
COLOSSUS: Elaboratore elettronico inglese, costruito nel 1943, per decifrare i messaggi segreti dei tedeschi nel corso della guerra.
COM: Acronimo di "Computer Output on Microfilm". Microfilm capace di registrare i dati in uscita da un computer.
COM PORT: Indica la porta di comunicazione del PC, usata per collegare periferiche come il MODEM o la stampante. Viene indicata con COM seguita da un numero da 1 a 4 che indica una delle porte seriali del computer.
COMAL:
Contrazione di "COMmon Algorithmic Language". Linguaggio di programmazione che consente di operare sul
MONITOR
mediante un automa denominato "tartaruga", simile a quella del Logo.
Di derivazione
BASIC
e Pascal ne ha ereditato le migliori opzioni. E' molto diffuso in Svezia, dove e' stato sviluppato, ed e' utilizzato soprattutto nelle scuole ad
INDIRIZZO
scientifico.
COMANDO:
COMBINATIONAL LOGIC SYSTEM: Sistema DIGITALE privo di elementi di MEMORIA. Sistema a logica combinatoria.
COMMAND.COM: File principale del sistema operativo MS-DOS che ha FUNZIONE di interprete dei comandi. Consente l'avvio del sistema operativo e contiene al suo interno una parte dei comandi del DOS.
COMMODITY: (e-commerce) Prodotto acquistato per i suoi contenuti e non per un particolare valore aggiunto. L’uniformità dei prodotti sul mercato delle commodities fa sì che a prevalere sia sempre il prezzo rispetto alle altre variabili del marketing mix.
COMMODORE:
Fondata nel 1974 da J. Tramiel a Santa Clara (California), e' una delle piu' grosse societa' di EDP.
Ha prodotto e commercializzato home e personal computers di successo, diffusi in tutto il mondo, come il PET, il VIC 20, il Commodore 64/128, l'Amiga ed altri con sistema operativo MS-DOS (IBM compatibili).
COMMUTAZIONE DI CIRCUITO: COMMUTAZIONE DI PACCHETTO: COMMUTAZIONE DI CELLA:
COMPACT DISK: Vedi CD ROM.
COMPAQ:
La più famosa azienda costruttrice di PC al mondo. La sua caratteristica principale è l'alta qualità e affidabilità dei suoi computer.
COMPARATORE:
COMPATIBILE: Si dice di un tipo di computer che può usare i programmi di un altro tipo di computer. Lo stesso vale per i dispositivi.
COMPATIBILITY:
Vedi Compatibilità.
COMPATIBILITA':
COMPILE:
Compilare. Tradurre un programma sorgente simbolico in un programma codificato.COMPILER:
Vedi
COMPILATORE.
COMPILATORE:
COMPONENTI: I JAVA Beans sono componenti. ActiveX e OpenDoc sono anch'essi delle definizioni di componenti. La definizione di componenti viene introdotta per permettere l'assemblaggio di applicazioni ad alto LIVELLO combinando insieme elementi provenienti da diversi venditori usando dei tools di sviluppo rapido visuali.
COMPRESSIONE DATI: Tecnica che trasforma i dati per far sì che occupino meno spazio con evidente risparmio di risorse ed aumento della velocità di trasmissione. Prima di poter utilizzare un FILE compresso occorre decomprimerlo.
COMPUSERVE: Servizio telematico a LIVELLO mondiale che fornisce l'accesso ad INTERNET.
COMPUTER: Elaboratore, calcolatore. Ma oggi (2004) occorre davvero definirlo ? Dispositivo capace di eseguire operazioni predefinite e fornire risultati elaborando le informazioni immagazzinate. Puo' essere di impiego generale oppure dedicato ad un compito specifico. Il suo funzionamento e' basato sulla codificazione dei dati in forma binaria, trattate secondo i principi della logica booleana. I componenti fondamentali del computer, in gran parte elettronici, sono: l'unita' centrale di elaborazione o processore che esegue le istruzioni e controlla il funzionamento di tutto il sistema; la MEMORIA centrale e di massa dove risiedono i programmi, i dati e le elaborazioni; i dispositivi periferici di input/output per l'interazione col mondo esterno. I computer possono essere classificati in categorie sulla base della classe (supercalcolatori, mainframe, supermini, mini, personal computer); della generazione (I-V generazione); del metodo di elaborazione (analogici, digitali).
COMPUTER ANALOGICO: Analog computer. Tipo di computer, di diffusione limitata, capace di elaborare informazioni analogiche. E' utilizzato generalmente nelle applicazioni industriali e scientifiche. La precisione di calcolo di questi computer e' minore rispetto ai computer digitali e cio' ne ha rallentato lo sviluppo.
COMPUTER ART: Tecnica che mediante computer (e con l'ausilio di periferiche sofisticate quali MONITOR ad alta RISOLUZIONE, plotter digitali, stampanti laser) si propone di produrre immagini elettroniche di valore artistico.
COMPUTER DIGITALE: Digital computer. Tipo di computer che elabora informazioni digitali secondo la logica della codifica binaria e dell'algebra booleana. La precisione del calcolo dei computer digitali e' di molto superiore a quella dei computer analogici.
COMPUTER GENERAL PURPUSE: Elaboratore di uso generale. Tipologia di computer non concepito per un uso specifico in grado di risolvere problemi in generale.
COMPUTER GENERATIONS:
Generazioni di computer. Classificazione dei computer secondo la tecnologia del tempo di cui sono espressione. Sono state individuate dagli studiosi le seguenti cinque generazioni.
I generazione: (1946-1950 circa) uso di valvole termoioniche e di memorie a tubi catodici;
II generazione: (1950-1965 circa) applicazione dei
TRANSISTOR,
delle memorie a nuclei magnetici e dei primi sistemi operativi;
III generazione: (1965-1980 circa) avvento del microprocessore e dei sistemi operativi flessibili;
IV generazione (1980-1990) uso di circuiti ad alta integrazione (LSI);
V generazione (dopo il 1990): elaborazione in parallelo, intelligenza artificiale, circuiti integrati a larghissima scala (VLSI).
COMPUTER GRAPHICS:
COMPUTER LITERACY: Vedi ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA.
COMPUTER MUSEUM: Museo di Boston (USA) dedicato alla storia dei sistemi di elaborazione che raccoglie computer storici di ogni tipo.
COMPUTER MUSIC: Musica creata con l'aiuto del computer.Nell'uso comune si sottointende (anche se non se ne precisano le caratteristiche ) un coinvolgimento del musicista nella programmazione, specialmente a LIVELLO dei timbri. E' un termine rivendicato in esclusiva dai musicisti e dai ricercatori dell'area "colta", come del resto lo stesso termine musica senza altre specificazioni.
COMPUTER NETWORK: Rete di computer. Vedi RETE.
COMPUTER PORTATILE: Lap top computer. Piccolo PERSONAL COMPUTER portatile, alimentato a batteria, con schermo piatto a cristalli liquidi o al plasma ripiegabile sullo stesso. Puo' essere collegato ad un normale MONITOR.
COMPUTER SCIENCE: Scienza degli elaboratori. Sinomimo di Informatica. Scienza che studia l'elaborazione automatica delle informazioni mediante computer.
COMUNICAZIONE: Communication. Trasferimento di informazioni fra due o piu' persone, animali o apparecchiature scientifiche e relative tecnologie connesse.
COMUNICAZIONE NON VERBALE: Comunicazione che avviene con l'uso di segni costituiti dai gesti delle mani, dai movimenti e dalle posture del corpo, dalle espressioni del viso, ecc. Un posto particolare è riservato ai sistemi iconici caratterizzati dall'uso di disegni, dipinti, fotografie, filmati. H.Tajfel e C.Fraser hanno, tra gli altri, studiato il problema.
COMUNITA' VIRTUALI: Con questo termine si intende indicare un gruppo di persone sparse in tutto il mondo con un comune interesse. Si formano in maniera spontanea intorno a un NEWSGROUP, una mailing list o sempre piu' di frequente intorno a un sito dedicato a un tema che offre capacita' di comunicazione tra i frequentatori. I fornitori di servizi INTERNET, inclusi i fornitori di home pages gratis come geocities, cercano di favorire il formarsi di queste comunita'. Possiamo cosi' parlare di comunita' geocities, AOL, Compuserve.
CONCENTRATORE: Dispositivo che crea una RETE fisica a stella (hub Ethernet). Componente hardware che riceve e smista il traffico su una rete locale.
CONCIT: Acronimo di "Comitato Nazionale di Coordinamento per l'Informatica e le Telecomunicazioni". E' un comitato formato da UNI, CEI e ISPT.
CONDENSATORE: Sistema costituito da due superfici di materiale conduttore (armature o elettrodi) separate da un dielettrico.
CONDITIONAL JUMP: Salto condizionato. Salto di sequenza di istruzioni che avviene quando sono verificate certe condizioni.
CONDIVISIONE DI FILE: Situazione nella quale più computer hanno accesso allo stesso DISCO FISSO. Detto di un FILE utilizzato da più utenti.
CONET: Acronimo di "Czech Open NETwork".
CONFERENCE:
Vedi Conferenza CONFERENZA: CONFIG.SYS:
CONFIGURAZIONE: Riguarda una serie di operazioni per l'impostazione generale di un'applicazione, di un sistema hardware o di una RETE di computer. In genere tutte le informazioni vengono memorizzate in un FILE di configurazione caricato automaticamente al successivo avviamento del sistema.
CONGESTIONE:
Situazione di inefficienza a causa di un eccessivo traffico sulla
RETE.
Viene provocato un blocco dei messaggi per un certo
PERIODO
di tempo con conseguenza negativa sulle prestazioni della rete.
CONNECTIONLESS: CONNECTION ORIENTED:
CONNESSIONE: Nelle reti di computer, per poter accedere ai servizi offerti da altri sistemi di elaborazione collegati, occorre stabilire una connessione detta anche LOG in o log on. Quasi sempre, questo accesso è controllato tramite l'inserimento di un numero identificativo e una PASSWORD d'accesso.
CONNESSIONE REMOTA: Collegamento tra computer, realizzato generalmente tramite MODEM e linea telefonica.
CONNESSIONE VIA CAVO: Collegamento tra due computer, realizzato generalmente con il cavo SERIALE, per lo scambio di informazioni.
CONNETTERE: Mettere in comunicazione due o più computer per lo scambio di informazioni. Il tipo di collegamento può essere via cavo o mediante la linea telefonica.
CONNETTORE: Connector. Dispositivo hardware che serve a interconnettere fisicamente dei cavi o un cavo e una periferica.
CONNETTORE A SEZIONE DRITTA: Connettore per cavi in FIBRA OTTICA (abbreviato ST). Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.
CONNETTORE BNC: Connettore per cavi coassiali con chiusura a mezzo giro usato nei cavi Thin Ethernet.
CONNETTORE PARALLELO: Parallel connector. Dispositivo su cui collegare, di solito, il cavo segnali della stampante parallela.
CONNETTORE SERIALE: Serial connector. Dispositivo su cui collegare, di solito, il cavo segnali del MODEM o della stampante SERIALE.
CONNETTORE ST:
Connettore per cavi in
FIBRA OTTICA.
Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.
CONS: CONSOLE:
CONSOLLE: Vedi CONSOLE.
CONSUMER UNIT: (e-commerce) Confezione minima posta in vendita per un dato prodotto confezionato.
CONTAGOCCE: Vedi EYEDROPPER.
CONTATORE: Circuito sequenziale capace di contare il numero degli impulsi applicati nel tempo al suo ingresso e quindi di fornire una indicazione numerica sotto forma binaria. Esistono vari tipi di contatori.
CONTENT MANAGER: Nella produzione di un sito è' colui che deve scegliere le risorse, le informazioni, il budget di progetto e controllarne lo svolgimento passo dopo passo. E' chiamato anche Editor e gli spetta anche definire i criteri di valutazione del sito.
CONTENT PROVIDER: Letteralmente "fornitore di contenuto". Nella produzione di un sito è' l’operatore che “fornisce” il contenuto dell’Electronic Business: il suo prodotto è l’informazione digitalizzata, come per esempio la progettazione e la realizzazione di pagine HTML o la fornitura di traduzioni per la versione in lingua straniera del sito.
CONTENUTO WEB:
Insieme di testo, immagini, suoni, dati o altre informazioni, presentato in un sito
WEB.
CONTRASTO: CONTROL CHARACTER: CONTROL CODES:
CONTROLLO DI PARITA':
Aggiunta di un
BIT
non significativo ai dati, posto a 1 se il numero di "uno" e' pari, a 0 in caso contrario.
Permette un rudimentale controllo di errore.
In alcuni casi il bit e' 1 se il numero di "uno" e' dispari, si parla allora di "Parita' dispari".
CONTROLLO DI TENSIONE:
CONVERSIONE: Procedimento per cambiare il formato di un FILE. La conversione di un'immagine è utile in molti casi: si converte un'immagine RGB in cmik quando si vuole prepararla per la stampa, per poter controllare i colori a MONITOR. Oppure può essere necessario convertire un'immagine a 256 colori in colore a 24 BIT, poichè molti strumenti di manipolazione delle immagini non sono disponibili nella modalità a 8 bit; in questo caso va però ricordato che la riconversione in immagine a 8 bit, una volta finito il lavoro, potrebbe comportare una significativa perdita di qualità.
CONVERTER: Dispositivo che trasforma dati da una forma ad un'altra.
CONVERTITORE DI PROTOCOLLO: Sistema hardware e/o software che nelle connessioni di due reti dissimili effettua la conversione da un PROTOCOLLO all'altro.
COOKIE: Letteralmente: biscottino. Un piccolo FILE di testo memorizzato sul computer utente, dove i SERVER web possono registrare delle informazioni. Contengono, per esempio, la lista dei siti visitati dall'utente, gli acquisti effettuati, informazioni sulle abitudini durante la connessione. I cookies sono conservati in una CARTELLA apposita del BROWSER. E' possibile rifiutare la memorizzazione del cookie. In ogni caso un cookie scade dopo un certo tempo e viene cancellato.
COPIA CARBONE: Carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella liste 'Cc:'. Ciascun destinatario del messaggio e' in grado di vedere gli indirizzi degli altri destinatari presenti nella lista.
COPIA CARBONE CIECA:
Blind carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella lista 'Bcc:'. I destinatari non possono vedere gli indirizzi degli altri destinatari: da qui il termine "blind" (cieca).
COPIA E INCOLLA:
COPPIA DI CHIAVI ASIMMETRICHE: Una coppia unica di numeri digitali (chiave pubblica e chiave privata) che consente di creare la firma DIGITALE. La chiave privata e' riservata al depositario della firma. La chiave pubblica e' disponibile a chiunque.
COPROCESSORE: Circuito DIGITALE per lo svolgimento di calcoli complessi che può funzionare insieme al microprocessore per aumentare la velocità e la potenza nelle operazioni di calcolo. I processori moderni incorporano già al loro interno un coprocessore matematico. I vecchi PC con processore della serie 386 avevano un alloggio sulla scheda madre per un possibile inserimento.
COPYLEFT: In opposizione a copyright è la caratteristica di un programma che può essere liberamente distribuito.
COPYRIGHT: Diritto di un programma o qualsiasi altra cosa di avere delle speciali norme contro la copiatura e la vendita illegale.
COPYWRITING: È l'attività di scrivere i testi promozionali in senso lato. Testi che devono informare, convincere, persuadere, vendere. Il copywriter scrive quindi per una pluralità di strumenti di comunicazione: annunci pubblicitari, spot, slogan, brochure, cataloghi, bilanci, rapporti annuali, articoli, discorsi, newsletter e, quindi, anche i testi per Intranet ed INTERNET.
CORBA: Acronimo di "Common Object Request Broker Architecture". PROTOCOLLO standard per permettere a un programma di accedere ad oggetti remoti come se stessero girando su un computer locale. Per esempio si puo' aprire un OGGETTO di database remoto.
CORNICE: Area di forma rettangolare usata da un programma per il testo e la GRAFICA.
CORPO: Dimensione di un carattere in punti tipografici.
CORRENTE: Quantità di carica che attraversa un conduttore nell'unità di tempo.
CORREZIONE AUTOMATICA: Caratteristica di alcuni elaboratori di testi come Word per Windows che consente la correzione automatica degli errori ortografici più comuni commessi durante la scrittura di un testo.
COSMOPLAYER: Un BROWSER VRML sviluppato dalla Silicon Graphics.
COSPAR: Acronimo di "Committee Of SpAce Research".
COUGAR:
L'ultima edizione dell'HTML, arricchita di nuove potenzialità.
COULOMB:
COUNT UP : Conteggio in avanti. E` il modo di funzionare di un timer ad incremento che agisce dopo il raggiungimento di un valore prefissato di tempo.
COUNT DOWN:
Conto alla rovescia. E` il modo di funzionare di un timer a decremento che, impostato ad un valore prefissato, agisce al raggiungimento dello zero.
COUNTER:
COURSEWARE:
Software didattico. Tipologia di software, sviluppato da esperti di informatica e di didattica, destinato ad essere utilizzato in contesti educativi e formativi.COW: Cluster Of Workstations. Gruppo di stazioni di lavoro.
CP/M: Acronimo di "Control Program for Microcomputers". Vecchio, ma ai tempi, diffusissimo sistema operativo per PERSONAL COMPUTER ad 8 BIT. Creato da Gary Kildall, il fondatore di Digital Research, negli anni 70 Fu creato per le macchine che usavano i microprocessori 8080, 8085, Z-80, dominò la scena dei s.o. prima dell'avvento di MS-DOS, per i personal computer non-Apple. Il CP/M includeva il CCP (Console Command Processor) ed il BDOS (Basic Disk Operating System) e permetteva una varieta' di video e sistemi di MEMORIA di massa tale da poter lavorare bene insieme ad altre macchine con configurazioni diverse. La versione MSDOS 1.0 era essenzialmente un clone di CP/M adattato alla CPU Intel 8086.
CP/M-86: Uno dei tre sistemi operativi offerti da IBM per il suo primo PC (gli altri due erano: MSDOS ed UCSD), si è poi evoluto nella versione 6 del DR-DOS ed in Novell DOS 7.
CPHB: Acronimo di "Computer PROTOCOL Heart Beat".
CPI: Acronimo di "Cost Per Impression", costituisce l'unità di misura indicante il costo per la visualizzazione di una pagina WEB.
CPLIP: Acronimo di "Compressed Parallel Line INTERNET Protocol".
CPM: Acronimo di "Cost Per Market". Indica il prezzo di un BANNER esposto 1000 volte.
CPNX:
Acronimo di "Computer
PROTOCOL
Network eXecutive".
CPS:
CPU:
Acronimo inglese di "Central Processing Unit". Parte di un calcolatore dove vengono processate le informazioni, e' il "cuore" di un calcolatore. CPU viene spesso usato come sinonimo di "microprocessore", ovvero il CHIP dedicato all'elaborazione dei dati. Componente principale di un computer. Esegue le operazioni logiche e aritmetiche e dirige il flusso delle informazioni.CPUID: Istruzione presente nei microprocessori che serve ad identificarne il modello ed alcuni importanti parametri di funzionamento.
CR: Acronimo di "Carriage Return". Il codice del tasto Invio.
CRACK: Programma illegale che una volta eseguito aggira la protezione di un software commerciale o uno SHAREWARE in versione dimostrativa. In alcuni casi questi programmi possono funzionare come mezzo di trasporto di virus e backdoor.
CRACKER:
Persona che tenta di accedere ad un sistema informatico senza autorizzazione. Evoluzione in senso negativo di Hacker.
Esperto di programmazione che penetra illegalmente nei programmi commerciali eliminando le protezioni, modificando gli eventuali codici di registrazione, e così via.
CRASH: CRAWLER:
CRAY:
Famiglia di supercalcolatori digitali scientifici, prodotti dalla Cray Research Inc. di Minneapolis (USA), impiegati per la soluzione di problemi molto complessi.
I piu' noti sono il Cray-1 e il Cray-2: quest'ultimo puo' eseguire un miliardo di operazioni al secondo.
CRC:
CREATIVE VOICE:
Il formato audio di Sound Blaster. I
FILE
hanno estensione .VOC.
CRITTOGRAFIA:
CRITTOGRAFARE: Tradurre i dati in una forma codificata per prevenire che altri accedano alle informazioni. Programmi crittografici vengono spesso usati per proteggere la propria posta elettronica da sguardi indiscreti. Vedi CRITTOGRAFIA.
CRM: (e-commerce) Acronimo di "Customer Relationship Management". Include i sistemi e l’infrastruttura necessari per analizzare, catturare e condividere tutte le componenti del rapporto cliente/impresa. Da un punto di vista strategico, il CMR rappresenta il processo atto a misurare e ad affidare le risorse aziendali a quelle attività che producano i maggiori ritorni e che abbiano un impatto positivo sul rapporto con il cliente.
CROCE:
Forma che assume il cursore in quasi tutti i programmi di
GRAFICA
per il tracciamento di linee e altre funzioni di precisione.
CROSS ASSEMBLER:
CROSSPROMOTION: Attività di promozione molto diffusa in INTERNET attraverso la quale si scambiano LINK e visibilità. Questa attivitàè particolarmente adatta a siti medio-piccoli che vogliono crescere senza costi esagerati. Molto utile se realizzata tra siti con contenuti simili.
CROSSTALK: Diafonia. INTERFERENZA che si presenta in un dato CANALE ma che è originata da un altro canale.
CROWDER NORMAN:
Pedagogista americano assertore dell'automazione dell'istruzione mediante l'uso di macchine specifiche e di tecniche di presentazione dei contenuti con sequenze ramificate a scelta multipla.
Crowder si contrappone a Skinner, assertore dei percorsi lineari.
CRT:
CRT TERMINAL: Terminale Video. Periferica, basata su CRT, usata per visualizzare caratteri e immagini.
CS: Acronimo di "Cable Select".
CSA: Acronimo di "Chief Software Architect".
CSCW: Acronimo di "Computer Supported Cooperative Work". Si tratta del lavoro cooperativo assistito dal computer, un campo di ricerca multidisciplinare il cui scopo è lo studio dei modi in cui il lavoro in team, o più in generale la cooperazione fra esseri umani, possa essere reso più efficace dagli strumenti informatici. I prodotti software che più direttamente si ispirano ai risultati e alle proposte di quest'area di ricerca sono detti GROUPWARE.
CSD: Acronimo di "Circuit Switched Data".
CSDI: Acronimo di "Compressed Serial Digital Interface".
CSDN: Acronimo di "Circuit Switched Data Network".
CSG: Acronimo di "Constructive Solid Geometry".
CSH: Acronimo di "C SHell".
CSI: Acronimo di "Computer Security Institute".
CSLIP: Acronimo di "Compressed Serial Line INTERNET Protocol". PROTOCOLLO che minimizza il traffico su linee SLIP. Sostituito da PPP.
CSM: Acronimo di "Central Switch Matrix".
CSMA: Acronimo di "Carrier Sense Multiple Access".
CSMA/CD: Acronimo di "Carrier Sense Media Access with Collision Detection".
CSP:
Acronimo di "Certified Solution Provider".
CSS:
CSS1: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 1".
CSS2: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 2".
CSTM:
Acronimo di "Cinema SubTitles Machine".
CSU:
CT2: Contrazione di "Cordless Telephone, 2nd Generation". Di tipo DIGITALE.
CTB: Acronimo di "Composite Triple Beat".
CTCP: Acronimo di "Client-to-Client-Protocol".
CTI: Acronimo di "Computer Telephony Integration".
CTN: Acronimo di "Circuito Trasmissivo Numerico".
CTR: Acronimo di "Cathode Ray Tube", tubo a raggi catodici. Talvolta usato per indicare il video.
CTS: Acronimo di "Clear To Send". SEGNALE di controllo inviato dal data communications equipment (DCE, cioe' il modem) per indicare al data terminal equipment (DTE, cioe' il computer) che puo' cominciare la trasmissione.
CTX: Acronimo di "Chuntex Electronic Corporation".
CU: Control Unit. Parte integrante della CPU che controlla il funzionamento del computer secondo le caratteristiche hardware. In particolare esegue le istruzioni dei programmi, regola il flusso di input/output dei dati, verifica l'esattezza delle operazioni, gestisce l'interazione col mondo esterno.
CUA: Acronimo di "Common User Access".
CURRENT LOOP INTERFACE: Interfaccia ad anello di corrente. Usata per connettere terminali direttamente ai computer. Viene adottata nei lunghi collegamenti o in ambienti elettricamente molto disturbati.
CURSORE: Indicatore presente sullo schermo del computer e diretto dal mouse, rappresentato da una freccia o da altre icone (per esempio una manina) a seconda del contesto in cui opera.
CURVA CARATTERISTICA: E' il grafico che rappresenta il comportamento elettrico di un componente in base alla sua eccitazione (segnale applicato al componente) ed alla conseguente risposta (l'effetto che si ottiene).
CURVA DELLE TONALITA': Strumento normalmente presente nei programmi di fotoritocco che permette di migliorare le caratteristiche di un'immagine (ad es. acquisita mediante scanner) regolando il CONTRASTO fra le diverse tonalità in essa presenti. Questa curva fa riferimento alla diagonale di un quadrato, nei confronti della quale la sua convessità o concavità determinano rispettivamente se i toni corrispondenti vengono scuriti o schiariti: se p.es abbiamo un'immagine sovraesposta, cioè con valori di luminosità troppo accentuati, e aumentiamo la convessità della curva, potremo scurire quelle parti dell'immagine che risultano troppo chiare.
CU-SEEME: Significa "See you, See me" ed e' un programma di videoconferenza, sviluppato alla Cornell University, disponibile gratuitamente.
CUSTOM: Fatto su misura. Abbreviazione di "custom-made", indica un CIRCUITO INTEGRATO non standard prodotto su richiesta e specifiche particolari.
CUSTOMER CARE: (e-commerce) Cura del cliente. Tecnica di marketing che consente di implementare il CRM per raggiungere la Customer Satisfaction.
CUSTOMER SATISFACTION: (e-commerce) Misura della soddisfazione che il cliente riceve dal prodotto nel suo complesso (se consumatore) o dai servizi resi dal fornitore (se distributore).
CUSTOMER SERVICE: (e-commerce) Servizio offerto al cliente dopo l’acquisto; comprende: consegna, servizi post-vendita, installazione e formazione.
CUSTOMIZE: Personalizzazione di una applicazione. Ad esempio l'adattare le modalità operative di un motore di ricerca alle proprie necessità.
CVD: Acronimo di "Chemical Vapor Deposition".
CVE: Acronimo di "Common Vulnerabilities and Exposures".
CVS: Acronimo di "Concurrent Versions System".
CW: Acronimo di "Continuous Wave". ONDA continua.
CWDM: Acronimo di "Course Wavelength Division Multiplex".
CYBER: Prefisso applicabile a qualunque cosa faccia riferimento al computer o a INTERNET.
CYBER BOOKSTORE: Una libreria in RETE. La più nota è Amazon.com Book.
CYBERNAUTA: Vedi CIBERNAUTA.
CYBERPUNK: Termine per definire una persona che vive nella cultura del CIBERSPAZIO e della realtà virtuale.
CYBERSPACE:
Vedi
CIBERSPAZIO.
CYCLE:
CYLINDER: L'insieme di tracce (circonferenze) concentriche, destinate ai dati, ed alla medesima distanza dal centro di un insieme di dischi o di un singolo disco. Un floppy a doppia faccia (double-sided) conterrà pertanto due tracce per cilindro.
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